ἀπεκρίθη – separato o rispose?English · አማርኛ · العربية · বাংলা · Čeština · Deutsch · Ελληνικά · Español · فارسی · Français · Hausa · עברית · हिन्दी · Hrvatski · Magyar · Bahasa Indonesia · Igbo · Italiano · 日本語 · 한국어 · मराठी · Nederlands · Afaan Oromoo · ਪੰਜਾਬੀ · Polski · Português · Română · Русский · Српски · Svenska · Kiswahili · தமிழ் · ไทย · Türkçe · Українська · اردو · Tiếng Việt · Yorùbá · 中文

Uncategorized

Negli scritti greci più antichi e più raffinati, come quelli di Platone, ἀπεκρίθη (apekrithē) e ἀποκριθήσομαι (apokrithēsomai) nel senso passivo non sono tipicamente usati per trasmettere il significato di «egli rispose». Invece, ἀποκριθῆναι (apokrithēnai) e ἀποκρίνασθαι (apokrinasthai) sono usati in modo intercambiabile.

Una forma passiva del Nuovo Testamento

Nel Nuovo Testamento, vi è un uso peculiare della forma passiva ἀπεκρίθη (apekrithē). La forma media aorista, ἀπεκρίνατο (apekrinato), compare solo in alcuni casi, come in Matteo 27:12, Marco 14:61, Luca 3:16, Luca 23:9, Giovanni 5:17, 19, Giovanni 12:23 e Atti 3:12.

Ciò che rende questa parola così importante è il fatto che compare molte volte insieme a «egli disse», cioè «egli fu separato e disse»; pertanto, tradurla come «egli rispose e disse» è certamente ridondante e non necessario.

Pertanto, mentre gli scritti greci precedenti preferivano forme diverse per «egli rispose», gli autori del Nuovo Testamento non si basarono su di esse, ma scelsero di usare una forma passiva ἀπεκρίθη.

ἀποκρίνω (apokrinō) ricorre 232 volte nel Nuovo Testamento (cfr. Strong’s #611). Nel greco classico, significa «separare» o «scegliere/distinguere».

Secondo LSJ (Liddell, Scott, Jones), «mettere da parte» oppure «essere diviso o separato», ἀποκρίνω (apokrinō) ha vari usi:

  1. Mettere da parte: Questo uso è suggerito in opere quali il «Plutarco» di Platone e altre fonti come Ferecrate e le «Varia Historia» di Eliano.
  2. Essere diviso o separato: Nella sua forma passiva, ἀποκρίνθη (apokrinthē), indica l’essere separato o diviso. Per esempio, nell’«Iliade» di Omero descrive due campioni separati dalla folla. Si trova anche in altri contesti, come nella descrizione della separazione degli elementi nella cosmogonia o della separazione di diverse nazioni.

Il termine comprende sia la separazione fisica, come nel caso di combattenti separati senza un esito decisivo, sia la separazione concettuale, come quando elementi disparati vengono riuniti sotto un unico nome.

Il problema nel tradurre il passivo ἀποκρίνθη come «egli rispose» è che, sebbene «egli rispose» sia una traduzione comune della forma passiva aorista ἀποκρίνθη (apokrinthē), non comunica pienamente l’aspetto passivo del verbo. Una traduzione più precisa che tenga conto della voce passiva sarebbe qualcosa come «gli viene risposto» oppure «gli veniva risposto». Questo sottolinea il fatto che il soggetto riceve l’azione di ricevere una risposta anziché rispondere attivamente.

Su ἀπεκρίθη e il dativo. — La traduzione convenzionale di ἀπεκρίθη come «egli rispose» riflette il senso verbale più tardo e ben consolidato di ἀποκρίνομαι, ma non esaurisce le possibilità lessicali di ἀποκρίνω. Il verbo è formato da ἀπό («via, da») e κρίνω («separare, distinguere»), e i suoi sensi lessicali più antichi includono «separare», «mettere da parte» e «distinguere». La forma ἀπεκρίθη è morfologicamente un aoristo passivo, terza persona singolare, e pertanto ammette il senso basilare «fu separato/distinto». Quando il verbo è accompagnato da un dativo, il dativo non deve essere inteso esclusivamente come destinatario; il dativo greco può esprimere mezzo o strumento. Di conseguenza, una costruzione come ἀπεκρίθη αὐτοῖς può, secondo una lettura basata sulla morfologia e sulla funzione del caso, essere resa «fu separato da loro», intendendo αὐτοῖς come dativo strumentale («per mezzo di loro»). Questa lettura non va confusa con l’espressione più usuale di un agente personale al passivo, ὑπό + genitivo; piuttosto, tratta il dativo come il mezzo o l’agente attraverso cui viene effettuata la separazione. La resa proposta preserva quindi sia il valore semantico più antico di ἀποκρίνω («separare/distinguere») sia una funzione riconosciuta del dativo, senza richiedere come punto di partenza il senso neotestamentario lessicalizzato «rispondere».